Il gruppo La Comune nasce nel 1967 a Carugate. Diventa Associazione nel 1994 e poi Organizzazione di Volontariato ONLUS dal 2007.

Attualmente le attività principali sono:
- realizzazione di progetti di cooperazione e sviluppo in Nicaragua (Centro America);
- promozione di eventi culturali di divulgazione e sensibilizzazione (mostre fotografiche, dibattiti);
- banchetti informativi e di vendita artigianato equo e solidale;
- produzione di filmati e note informative.

La nostra Associazione organizza annualmente un viaggio in Nicaragua di conoscenza e sostegno dei progetti.

 


 

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CHI ERA LUIGI BOTTASINI

Luigi Bottasini è nato a Inverigo, un paesino della Brianza, perse i genitori in tenera età e rimasto solo è stato allevato dalla zia Tina che adorava. Donna cattolica ma molto aperta, assecondava, non senza rimostranze, la passione per la cultura dei popoli che entusiasmava Luigi. Bottasini ha sempre vissuto a Gorgonzola, in due locali, in un antico cortile. Per letto aveva una branda, il resto dell'arredamento era composto da un tavolo e tre sedie, un piccolo frigorifero, un lavandino e un fornello a gas, la madia per riporre qualche piatto, bicchieri, posate, ma sopratutto ricordi di viaggio. Alle pareti dei locali tante cassette di frutta argentine che utilizzava per mettere i libri della sua collezione latinoamericana, aveva però anche libri sull'Islam, amava la culture islamica e latinoamericana.
Quando prendeva una posizione dopo lunghe riflessioni le manteneva e difendeva, rimanendo però aperto al confronto. Luigi era amico di tutti, dei giovani come degli anziani, di gente di qualsiasi colore politico, spesso incompreso per il suo atteggiamento originale che non sempre infondeva simpatia.
Quando venne investito da un giovane pirata mentre era sul suo inseparabile motorino finì in coma all'ospedale e per sei mesi non riprese conoscenza, venne operato e dopo due anni tornò a fare le sue lotte. Perdonò il suo giovane investitore che non aveva patente e già ucciso una persona in un altro incidente. Al suo avvocato chiese di non infierire sul giovane e così perse anche l'opportunità di avere il giusto risarcimento. Ottenne poco economicamente facendo arrabbiare la "zia Tina" a cui chiedeva spesso un aiuto.
Fu tra i primi italiani a recarsi in Nicaragua subito dopo la vittoria sandinista del 19 luglio 1979. Per Luigi Bottasini la rivoluzione in Nicaragua non era solo la liberazione di un popolo dalla dittatura somozista, ma una vera speranza per tutti i popoli latinoamericani. Per lui era fondamentale la partecipazione popolare ad un progetto di cambiamento; L'economia mista, il cristianismo y socialismo, l'esercito popolare, l'istruzione gratuita, il de cara al pueblo e molte altre cose rappresentavano una via nuova e reale per dare la possibilità a un popolo di essere protagonista. Luigi Bottasini era un militante universale, il suo amore per il Nicaragua non gli impediva di andare e sostenere le lotte dei popoli per la libertà e l'autodeterminazione. Una volta si recò a Gerusalemme e sul muro del pianto affisse volantini contro Israele, venne arrestato e poi rilasciato grazie alla vecchia zia Tina e sopratutto al prete di Gorgonzola, suo amico.
Luigi Bottasini è morto a 44 anni il 15 gennaio 1997. Morì con il desiderio di capire e vivere le vicende del mondo e del "suo" Nicaragua. Aveva viaggiato molto e in molti paesi, dotato di intelligenza era motivato da continue letture, sopratutto in lingua spagnola. Bottasini ha trascorso una vita di impegno politico, culturale e sociale, partecipe e attento ad ogni fermento, ha sempre privilegiato l'aiuto concreto e morale verso i più deboli.
Alla sua morte Dino Verderio, Gloria Chiaratti idearono un progetto per ricordarlo in una delle tante comunità del Nicaragua che aveva visitato, Nadia Volpi con altri amici si aggregarono e nacque il progetto di El Bonete per il Centro Ricreativo.

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